Il mio saluto a Fulvio Santagostini

Faccio fatica a scrivere, a ricordare perché dentro di me continuo a ripetere: ho perso un amico, ho perso un fratello, ho perso un compagno di battaglie. Ho perso un pezzo della mia vita.

Fulvio si è addormentato per sempre, ma fino a lunedì scorso (22 maggio 2017) parlavamo di fare una battaglia, di incontrarci, di fare un gruppo, un’associazione per l’Unità Spinale, per i bisogni delle persone con disabilità..

Fino all’ultimo Fulvio è stato un lettore acuto della realtà in generale e specifica dell’Unità Spinale e di quello che ruota intorno con tutte le criticità e le difficoltà.

In questi giorni i pensieri vanno e rivedo tutti i momenti vissuti insieme, dalla assemblea del 22 ottobre 1988 a Milano dove abbiamo costituito il Comitato Regionale per la Realizzazione delle Unità Spinali in Lombardia, fino alla nascita di AUS Niguarda nel 1998 e alla realizzazione dell’Unità Spinale di Niguarda nel giugno 2002.

Quanti incontri, quante riunioni in Regione, quanti presidi… quanti momenti di lotta fino alla realizzazione della legge regionale nel 1990 per l’istituzione e il funzionamento delle Unità Spinali in Regione Lombardia.

In quegli anni con Fulvio abbiamo partecipato anche a diversi momenti di incontro associativi a livello nazionale fino alla nascita della Assemblea Nazionale delle Persone con Disabilità che si trasformerà in FISH Nazionale.

Le idee, i pensieri, gli obiettivi sono andati affermandosi sempre di più, alla ricerca della dignità, della autonomia e della indipendenza della persona con disabilità.

Dopo la realizzazione dell’Unità Spinale Fulvio ha voluto crescere e ampliare il suo spazio di azione nella difesa di tutti i diritti delle persone con disabilità. Ha lasciato AUS Niguarda ed è diventato Presidente della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) occupandosi delle diverse problematiche delle Persone con Disabilità e del progetto di Vita Indipendente delle Persone con Gravi Disabilità, creando un Centro dedicato, ancora attivo tutt’oggi.

Purtroppo il distacco dall’Unità Spinale non è stato capito… soprattutto da me.

In questi ultimi anni abbiamo potuto ritrovarci e chiarire le diverse motivazioni che ci avevano allontanato nelle diverse battaglie..

Ora posso dire che i nostri pensieri si sono molto ritrovati e anche il grande affetto che ci ha legato in questi trent’anni e più.

Con Fulvio è nato un nuovo modo di impostare e di crescere le Associazioni per le per Persone con Disabilità, più vicino alla determinazione dei diritti e degli obiettivi di partecipazione, di autonomia e indipendenza, nel rispetto della Convenzione ONU.

Fulvio ha sempre richiesto onestà e determinazione nelle diverse battaglie.

Mi auguro che questa sia la strada che si vuole percorrere… nel rispetto delle idee di Fulvio…

Laura Valsecchi

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Autore

Presidente Cnopus

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