Le speranze di Fulvio tra sogni e realtà. Raffaele Goretti in ricordo di Fulvio Santagostini

Caro Fulvio, quando abbiano iniziato a percorrere la strada che ci portava dritti dritti alla affermazione che le persone con lesione al midollo spinale dovevano avere una vita migliore e una maggiore consapevolezza del proprio diritto alla salute, sapevamo tutti, noi parte di quel movimento, che tutto partiva dal primo approccio tutto partiva da come la persona con lesione midollare doveva essere presa in carico da un servizio che si occupasse della sua vita e non soltanto di una parte delle sue funzioni colpite dalla lesione midollare.

Capimmo allora che non vi potevano essere strade diverse se non quelle che portavano alla realizzazione delle Unità Spinali Unipolari.

Erano gli anni dell’avvio nelle diverse realtà regionali di questi servizi, gli anni 90 pieni di aspettative e di progetti per un rinnovamento della società e anche della sanità, in quegli anni nasceva attraverso il tuo impegno la tua competenza e la tua smisurata voglia di diritti, il progetto per realizzare a Milano l’Unità Spinale Unipolare.

Caro Fulvio abbiamo fatto molta strada insieme sono  stati anni meravigliosi di speranze e di sogni ad occhi aperti,  il tuo spirito libero, la tua competenza e integrità morale ci hanno permesso di raggiungere obiettivi che nemmeno noi avevamo sperato di raggiungere.

Le tue capacità di dialogo e la tua simpatia milanese creava un’atmosfera amichevole e anche in situazioni di difficoltà e di disagio, si riusciva a superare gli ostacoli che diventavano importanti momenti di confronto e di crescita per tutti.

Il tuo sogno si è interrotto troppo presto la tua importante presenza e il tuo insostituibile contributo ci ha lasciato prematuramente e ci ha lasciato in un momento difficile  dove le insicurezze e le difficoltà organizzative e politiche ci rendono insicuri e dubbiosi davanti ad un futuro incerto.

Caro Fulvio terremo stretto il tuo esempio coerente e mai falso, la tua forza ideale sarà per noi una guida e anche se adesso non sei più tra di noi il tuo impegno la tua illuminata forza d’animo sarà il nostro faro per raggiungere quell’obiettivo ideale che tu, con la tua forza anche nell’ultimo difficile periodo della tua vita, ci hai ricordato di perseguire.

Ciao Fulvio sei nei nostri cuori adesso e per sempre, perché nessuno muore sulla terra finchè vive nel cuore degli uomini.

Raffaele Goretti per tutto il movimento delle persone con lesione al midollo spinale.

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